“CIAO ENZO”

Ci ha lasciati il nostro Presidente e Fondatore de IL CAMPANILE. Nelle prossime settimane dedicheremo a lui una raccolta speciale della nostra rivista.

E allora te ne sei andato… in punta di piedi… sottovoce… come eri abituato a fare con quel tuo modo schivo
che trovava però la forza di una risata clamorosa quando ti raccontavo gli aneddoti delle mie giornate.
E ora cosa vuoi che ti dica? Che non è successo niente? Oppure vuoi ancora ripetermi “non preoccuparti,
stai tranquillo, perché ho scoperto che la morte non esiste”…. Sarà come dici tu ma caro Enzo ci manchi.
Manchi a tutti coloro che ti hanno incontrato ed ai quali hai dato voce per mezzo del nostro giornale,
con la tua attività e la tua voglia di fare. Un piccolo scherzetto però me l’hai fatto: te ne sei andato proprio alla vigilia di quel traguardo che aspettavi da anni: il Ventennale de “IL CAMPANILE” (con tutte quelle
che saranno le novità e le sorprese che regaleremo ai nostri lettori). Ora mi hai lasciato solo in questo compito… ma se è vero quello che dicevi… questo non è un addio ma un arrivederci… Ciao Enzo.

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