Una “lamense” al Mic Argillà di Faenza

Gran successo di pubblico e reale interesse dei visitatori hanno ottenuto le opere della “Lamense” Lorena Squarcia nell’edizione della biennale internazionale della Ceramica di Faenza. Partecipante con la delegazione dell’Accademia dei Maiolicari Ascolani la Squarcia ha saputo emozionare esponendo le sue opere che rispecchiano la sua poliedricità e sensibilità.

” M’ispira tutto quello che mi circonda, mi nutro delle sensazioni e racconti delle persone con ogni giorno vivo ed interagisco. Nelle mie opere rappresento soprattutto donne, cercando di rielaborare quell’immagine legata alla tradizione capace però di evocare l’attualità dell’universo femminile. La mia identità ed i miei lavori sono un tutt’uno, una sola anima e questo rende il tutto molto personale ma al tempo stesso trasmissibile.”

La peculiarità delle opere della Squarcia hanno conquistato anche un artista d’altro genere, il musicista Marky Ramone, che negli stessi giorni si esibiva con la sua band.

Affascinato dalla singolare, “MailArt in ceramica” che solo Lorena realizza.

Accompagnata dall’assessore PierSandra Dragoni, Lorena ha potuto suggellare un sodalizio tra arti e culture.

Lorena, nel suo laboratorio privato di Castel di Lama, realizza opere dal 2013 e prima del MIC aveva già esposto in tante manifestazioni in diverse città italiane (Rimini, Bologna, Roma, Lucca, Macerata, Tortoreto, San Benedetto del Tronto e naturalmente anche ad Ascoli Piceno, solo per citarne alcune).

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