Si scrive Anguria, si legge BENESSERE!

A cura della Dottoressa Sonia Bolognesi

Anguria o cocomero; due nomi per identificare la citrullus ianatus; frutto tipicamente estivo dalla forma ovale, simile ad un cetriolo versione big. I suoi colori ricordano la bandiera italiana (rosso, bianco e verde), dal punto di vista tassonomico appartenente alla famiglia delle cucurbitacee (erbacee annuale), la sua maturazione avviene tra Giugno e Settembre.

Esistono due varietà principali: l’anguria crimson sweet (proveniente dall’America, la sua forma ricorda una sfera ovale, la sua buccia è verde scura con strie giallo pallido dalla lunghezza variabile, mentre la polpa è di colore rosso acceso) e la sugar baby ( la più comune in Italia, al contrario della crimson sweet, ha la forma più tonda, la buccia è di colore verde scuro uniforme e la polpa ha un colore leggermente più rosato all’interno di esso, contengono più semi neri). L’anguria, è considerato come uno dei frutti meno calorici, infatti presenta meno di 18 Kcal per 100 gr.

Al livello chimico, l’anguria è composta da circa il 95% di acqua, 4% di carboidrati, 1% di proteine e sali minerali : potassio, calcio, zinco. Vitamine : A, C e    B.

Il suo aroma caratteristico è dato dagli acidi grassi a catena corta insieme al geraniale beta ionone e citrale.  Il suo consumo è aumentato grazie ai suoi principi bioattivi che promuovono il benessere dell’organismo. Infatti, dal punto di vista nutrizionale, l’anguria è una fonte di ottime potenzialità nutraceutiche (per nutraceutiche, si intendono quegli alimenti, che pur restando semplicemente cibi,  hanno proprietà farmacologiche che agiscono come fattori protettivi).

Andiamo a scoprire come!

– L’anguria è una fortissima alleata dell’abbronzatura!

Evidenze scientifiche dimostrano come i poliasaccaridi contenuti nelle angurie (costituiti da sei monosaccaridi: glucosio, galattosio, xilosio, arabinosio e ramnoiso) contenevano il legame  beta glicosidico dimostrando l’altissima capacità di scavenger nei confronti degli anioni superossidi che si formano in elevata quantità durante l’esposizione solare, prevenendo cosi l’invecchiamento cellulare, macchie solari, eritemi, spellature.

– L’anguria, alleata dell’amore!

Gli estratti fenolici e il contenuto degli amminoacidi, inibiscono gli enzimi rilevati nella disfunzione erettile (DE); in particolare, è stato stabilito un focus sui potenziali erettogeni dei semi dell’anguria nella prevenzione e del trattamento contro la DE! Inoltre, è stato riscontrato i benefici del beta – sitosterolo, contenuto nei semi, promuova la salute della prostata.

Attività antimicrobica dell’anguria!

Studi scientifici hanno isolato alcune frazioni proteiche dai semi di anguria, in particolare hanno isolato l’albumina, la globulina,  la prolammina e la glutelina, osservandone le loro distribuzioni, peso molecolare e le loro composizioni, per stabilire le loro attività microbiche, dimostrando la loro capacità batteriostatica nei confronti dei agenti microbici.

– L’anguria, amica… del cuore!

La citrullina, composto proteico contenuto nell’anguria migliora la funzionalità vascolare attraverso la promozione della sintesi dell’ossido nitrico, contribuendo alla riduzione  della pressione sanguigna, mantenendo nel range ottimali i valori pressori.

– Il licopene, elisir di lunga vita!

Il licopene è antiossidante molto studiato dalle molteplici proprietà nutraceutiche, appartiene al gruppo dei carotenoidi, si trova nel pomodoro, guava rossa e anguria! Ma solo in quest’ultimo è presente nella forma di cis isomero che ne aumenta, quindi, la biodisponibilità. Il licopene diminuirebbe l’incidenza di artrite, la proliferazione dei radicali liberi nell’organismo, svolge attività antitumorale ( soprattutto nei confronti dell’apparato gastrointestinale, polmoni e della prostata), svolte attività antiossidante ( evidenze dimostrano che ha una capacità antiossidante molto più elevata della Vitamina E), protegge dal rischio cardiovascolare, infatti, previene l’ossidazione delle LDL responsabili dell’insorgenza delle placche di ateroma. Protegge la vista (nello specifico, previene la degenerazione maculare legata all’età biologica).

Potrebbe piacerti anche Dallo stesso autore