UN ARTISTA POLIEDRICO

Sting, pseudonimo di Gordon Matthew Sumner

Di umili origini, prima di approdare nell’olimpo musicale Sting, pseudonimo di Gordon Matthew Sumner, fece i lavori più disparati coltivando nel contempo una viscerale passione per la musica. Furono diversi i gruppi a cui si affacciò prima di entrare nei The Police, gruppo trampolino di lancio della sua carriera musicale. Il suo soprannome sembra sia dovuto al fatto che portava spesso una maglietta a righe gialle e nere. La nascita dei Police avvenne nel 1976 grazie all’incontro con il batterista Stewart Copeland che, assistendo a una performance di Sting che allora militava nei Last Exit, ne intuì le enormi potenzialità e così lo convinse a formare una nuova band insieme al chitarrista Henry Padovani. Al nuovo nato trio si aggiunse ben presto un altro chitarrista, Andy Summers, destinato a diventare la sola chitarra del gruppo, Padovani infatti lasciò ben presto la band. È difficile catalogare lo stile musicale dei Police, furono ideatori di sonorità uniche nel loro genere che variavano dal punk, al pop-rock e al reggae. Il primo album della band Outlandos d’amour lanciato dal singolo Roxanne nel 1978 fu un vero e proprio successo soprattutto negli Stati Uniti. L’anno successivo uscì Reggata de blanc reso famoso dai singoli Message in a bottle, It’s alright for you e Walking on the moon. Con Synchronicity il loro quinto e ultimo album toccarono l’apice. Singoli come Every breath you take, le omonime Synchronicity I e Synchronicity II, King of pain e Wrapped around your finger lo hanno fatto diventare il miglior album della band. Anche a causa di dissidi interni tra Sting e Copeland, il gruppo decise di prendersi una sorta di pausa di riflessione e pur non definendo mai il loro scioglimento ognuno prese strade diverse divenendo solisti. Finita la carriera con i Police si aprì un grandissimo momento che dura tutt’oggi. Tanti furono i successi coronati da dischi di platino e Grammy Award, tra questi si possono ricordare le celebri Fields of gold, English man in new York, Desert Rose e If you love somebody set them free. Oltre ad essere un grande cantautore Sting si è cimentato anche nel cinema con ruoli da comparsa in cui interpreta se stesso ma anche da protagonista. Il suo dinamismo lo porta inoltre a battersi per i diritti umanitari, collaborando con associazioni come Amnesty International e per i movimenti ambientalisti, instituendo una lui stesso una fondazione per la tutela della foresta pluviale amazzonica. Sting ha dato lustro alla scena musicale internazionale e soprattutto grazie al gruppo dei Police è divenuto uno degli artisti più influenti degli ultimi quarant’anni.

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