TERREMOTO REGIONE MARCHE. L’INDENNIZZO DI 5000 EURO SOLO AGLI AMICI ED AMICI DEGLI AMICI E’ UNA VERGOGNA.

CHE VENGA ELARGITO A TUTTI I LAVORATORI AUTONOMI DEL CRATERE, SUBITO, SENZA SE E SENZA MA.

Castel di Lama (AP) – Per carità, non voglio entrare nel merito dei requisiti che hanno determinato a vantaggio dei singoli il contributo regionale di 5000 euro. Visti e considerati però molti nomi “illustri” presenti nell’elenco dei 974 lavoratori autonomi aggiudicatari tra cui anche alcuni amministratori pubblici o ex, pure non vicinissimi al cratere, ritengo sia vergognoso che non tutti i lavoratori autonomi siano stati adeguatamente informati di questa opportunità, ma evidentemente solo gli amici e amici degli amici, politicamente parlando. Il responsabile politico di questo provvedimento (sembrerebbe, salvo smentita, l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi) si deve dimettere subito, senza se e senza ma. La gravità è anche nel fatto che sono certo che tutti i firmatari “illustri” dell’auto-dichiarazione non avrebbero immaginato che i loro nomi sarebbero stati resi noti sui giornali. Per poi non voler considerare anche i “fortunati”, circa 5000 a quanto pare, che la domanda l’avevano fatta ma si sono visti preferiti da altri… Ancor più grave è la presenza tra questi nomi di dirigenti, iscritti e simpatizzanti oltre ovviamente ai cortigiani, di un ben preciso partito politico. Un partito che sull’egualitarismo e le pari opportunità, mi pare di ricordare, dovrebbe fondare il suo esercizio, almeno sulla carta. Dimissioni una dietro l’altra sono auspicabili anche dentro questo partito. Infine, per chi, mi auguro, effettuerà le indagini, faccio notare anche la curiosa ricorrenza tra i nomi di clienti dello stesso commercialista,professionista o associazione di categoria. Davvero una vergogna se si pensa alle vere vittime del terremoto ed ai loro congiunti. Quantomeno per salvare la faccia, purché se ne abbia una, subito, senza se e senza ma, Lo stesso contributo deve essere erogato a tutti i lavoratori autonomi del cratere , magari estendendolo anche ai soci delle srl.

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