IL CONIGLIO NANO

Il coniglio, è diventato oramai un animale d'affezione alla pari di cani e gatti,

Il coniglio, è diventato oramai un animale d’affezione alla pari di cani e gatti, però c’è ancora molta disinformazione sulla sua direzione. Scelto spesso per un fatto estetico, essendo molto piccolo e carino da sembrare quasi un pelouche o perché si pensa che sia di facile gestione ed economico.

Il coniglio nano appartiene all’ordine dei Logomorfi. La durata della sua vita è attorno ai 4-7 anni. La sua forma è raccolta e arrotondata. Il pelo, fine, presenta varie colorazioni e lunghezze a seconda della razza. Tra le razze più importanti troviamo la ” testa di leone ” caratterizzata da pelo lungo attorno al collo e sulla parte ventrale del corpo e “l’ariete” con le sue tipiche lunghe orecchie pendenti (di solito ha una taglia superiore alle altre razze). Gli occhi sono vispi e tondi, normalmente rossi se la pelliccia è bianca. Questi vedono meglio lontano e con poca luce. Presenta degli incisivi a crescita continua. Le zampette sono corte ed esili; la coda minuta. Per distinguere un maschio da una femmina è importante osservare la distanza tra l’organo genitale e l’ano. Infatti nel maschio la distanza è quasi doppia che nella femmina. Attorno al 5 mese il coniglio nano si può ritenere sessualmente attivo e da quel momento si può accoppiare per tutto l’anno. Il coniglio non presenta calori perchè ha un’ovulazione indotta. Dopo circa 29 giorni di gestazione la femmina può mettere al mondo 3-4 cuccioli.

Il coniglio nano è un animale docile che si affeziona facilmente all’uomo e con cui ama giocare. Il maschio tende a marcare il territorio con l’urina e questo potrebbe essere un problema se gira per casa. Sono animali curiosi, simpatici ma anche molto timidi. Si possono tenere più femmine, due maschi è molto difficile a causa dei conflitti che si possono verificare, un maschio ed una femmina possono stare ma bisogna tenere conto dei possibili accoppiamenti. Avendo gli incisivi a crescita continua, il coniglio nano ha bisogno di mantenerli regolati rosicchiando qua e là. Attenzione quindi a cavi elettrici, mobili, piante… (meglio lasciare libero il nostro animaletto solo in nostra presenza). Se tamburella con le zampe posteriori è una sorta di segnale d’allarme di solito seguito da una fuga. Le orecchie appiattite all’indietro sono segno di paura o di una possibile aggressione mentre le leccatine sono una manifestazione d’affetto.

La gabbia si deve sviluppare in larghezza. Le misure ideali per un coniglietto solo sono di 40 x 60. Le sbarre devono essere in ferro per evitare che vengano rosicchiate. Il fondo in plastica va ricoperto con un bello strato di segatura. Va inserita una casetta, un rifugio per sentirsi protetto da non violare per rispetto dell’animale. Vanno poi poste le ciotoline e l’abbeveratoio a “biberon” per evitare che l’acqua si sporchi. Sarebbe opportuno inoltre aggiungere dei legnetti affinché possano regolare la crescita dei denti rosicchiandoli un po’E’ possibile insegnare al nostro coniglietto dove andare a fare i bisognini. Si prende una piccola cassettina non troppo alta per permettere al coniglio di entrarvi e la si riempie di segatura o di sabbietta per gatti. Quando l’animale fa le feci in giro queste vanno raccolte e messe nella cassettina. Il coniglio di solito sporcare nello stesso punto quindi il fatto di trovarle lì dovrebbe essere un incentivo a tornarvi (con un po’ di pazienza imparerà).

Per quanto riguarda l’alimentazione il coniglio è prevalentemente erbivoro. Esistono in commercio delle apposite confezioni di fieno a cui si può aggiungere un cucchiaio al giorno di sementi miste (un eccesso di quest’ultime può essere dannoso). In ogni caso si può completare la dieta aggiungendo ogni tanto della frutta e della verdura (mela, lattuga, pera, carota, trifoglio, ecc.). L’importante è che quest’ultime non vengano somministrate in abbondanza (possono provocare diarrea), fredde o bagnate. Vanno evitati dolci, caramelle, biscotti che sono dannosi per l’animaletto. In commercio si trovano anche dei cubetti di sali minerali che si possono inserire nella gabbia. Una volta la settimana è bene sciogliere nell’acqua un polivitaminico. Il coniglio nano tende facilmente ad ingrassare quindi l’unica cosa in cui si può eccedere è il fieno. Apprezzato è anche un cucchiaino ogni tanto di yogurt (evitare il latte per l’eccesso di lattosio). Sarà possibile ogni tanto notare il nostro coniglietto mangiare le proprie feci. Questo è un meccanismo necessario per la sua sopravvivenza visto che queste sono ricche di batteri intestinali in grado di permettere la digestione della cellulosa.

Questi splendidi animaletti vengono festeggiati ogni anno il 27 Settembre nella Giornata Internazionale del coniglio. Una delle tante caratteristiche dei conigli riguarda la loro velocità; essi possono raggiungere i 75 km|h. Le zampe sono prive di cuscinetti plantari e la superficie inferiore è ricoperta da una folta pelliccia.

Colgo l’occasione per ricordare due coniglietti molto importanti sia per me che per la mia Amica Nina: THOMASSINA & MALU’. Vivere con un coniglio è diverso dall’avere un coniglio. Socievoli, amorevoli con una devozione verso un’unica persona. Loro, che con il loro nasino sempre in movimento, i loro salti ed i loro “batti zampa”, i loro dentini che ci hanno fatto fuori fili e cavi… loro che quando si lavavano ci incantavamo a guardarli, loro che ci hanno affidato i cuoricini. Vi vogliamo bene pelosetti.

Non c’è educazione senza relazione.

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