DIRE STRAITS

Un’alternanza di ritmi

Verso la metà degli anni settanta un insegnante di inglese decise di abbandonare ogni altra attività per dedicarsi esclusivamente alla sua passione musicale. Questi è Mark Knopfler che, voce, chitarra, compositore e autore di quasi tutti i brani, diede l’impulso alla nascita di una band che stravolse l’allora consueta accezione di rock: i Dire Straits. Originariamente il gruppo era formato da Mark Knopfler, suo fratello il chitarrista David Knopfler, il bassista John Illsley e il batterista Pick Withers. Quello che proposero fin dal primo album, l’omonimo Dire Straits, era una commistione di generi. Il rock era infatti mescolato a blues, folk, country e progressive. Proprio per questo, nonostante i virtuosismi della band, l’inizio non fu dei più facili e riuscirono a riscontrare più successo all’estero che in patria. Da quest’album estrassero il singolo Sultans of swing, un vero e proprio tributo alla passione musicale che narra la storia di un gruppo che suona solo per il piacere di farlo e non per cercare fortuna e gloria. E proprio questo brano dimostra lo spirito del gruppo che rimase sempre coerente con se stesso, volendo in tutti i modi rimanere lontano dal mondo commerciale. Nel giugno del 1980 iniziarono i lavori per il terzo album Making movies e proprio
durante la composizione del disco David Knopfler annunciò il suo ritiro. Love over gold, il quarto lavoro in studio vide invece l’abbandono di Pick Withers. Dal 1980 fino allo scioglimento definitivo i Dire Straits ebbero un numero considerevole di turnisti. Con Brothers in arms i Dire Straits toccarono l’apice del successo. Furono infatti
oltre trenta milioni le copie vendute di questo disco e contemporaneamente cambiarono anche il loro modo di intendere la musica. Le ballate folk rock e le canzoni romanzate che avevano costituito gli album precedenti lasciarono il posto ad un rock lievemente più duro. Ma l’eccesso di notorietà portò Mark Knopfler a voler provvisoriamente abbandonare il gruppo per progetti da solista. Gli inizi del ’90 videro il suo rientro e nel 1991 uscì
On every street il sesto ed ultimo album di inediti. La band si sciolse definitivamente nel 1995. Il contributo che questa band ha dato alla musica è dovuto ad un nuovo modo di intendere il rock, ovvero un ritorno ad un rock ‘n’ roll classico, quello americano degli esordi.

Potrebbe piacerti anche Dallo stesso autore