CAPOLAVORI SIBILLINI

“L’arte nei luoghi colpiti dal terremoto”

Dopo i tragici eventi sismici del 24 agosto 2016, le aree interne delle province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo sono state gravemente colpite da danni rilevanti, purtroppo oltre alle persone anche alle cose come aziende economiche e beni culturali. Soprattutto nell’area dei Monti Sibillini, dove è diffuso un patrimonio artistico vasto e prezioso, si sono rivelate tragiche le conseguenze, dal passaggio del sisma. In questa situazione, la direzione museale, appunto della zona dei Sibillini, ha giustamente ritenuto opportuno trasferire le opere che si trovavano in edifici divenuti inagibili in altri locali, per la ristrutturazione e la salvaguardia, di anni di storia dei territori del centro Italia. Infatti ad Osimo, grazie alla disponibilità del Comune, è stato possibile riunire nel prestigioso Istituto
Campana, le opere della Rete Museale dei Sibillini, ricadente nelle zone di Montefortino, Montefalcone Appennino, Smerillo, Monte Rinaldo, Montelparo, Montalto delle Marche, Loro Piceno e San Ginesio. Per chi ama l’arte è una buona occasione di poter visitare ed apprezzare le meraviglie dei nostri luoghi; anche per chi non sia un grande estimatore, verrà comunque sia colpito dal fascino di tecniche artistiche di grandi maestri, e da opere che ci riportano indietro di secoli con l’immaginazione. Tra i colori, i volti e le emozioni che solo l’arte può  donare, trasmettendo quel tocco d’infinito e di storia lunga secoli e che impressionerà anche negli anni a seguire. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 1 ottobre 2017, dal giovedì alla domenica. Per maggiori informazioni, potete visitare i siti: www.istitutocampana.it o www.capolavorisibillini.it e trovare tutto ciò che riguarda l’evento. Per non dimenticare e per apprezzare ciò che di buono è stato fatto e che è un dovere salvaguardare.

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