DALLE NUOVE GENERAZIONI LA SPERANZA PER IL FUTURO. di Martina Mascetti

“La perseveranza è ciò che rende l’impossibile possibile, il possibile probabile, e il probabile certo”. Ci sono persone forti, che non si danno mai per vinte, che si pongono degli obiettivi e che lottano per il raggiungimento di essi; quando tale determinazione viene mostrata da giovani che,nonostante le difficoltà economiche, nonostante la precarietà lavorativa, condizioni davvero demoralizzanti di questi tempi, hanno la forza di avere costanza in virtù del raggiungimento delle proprie aspirazioni, mi rendo conto che per essere artefici del proprio destino, basta avere, oltre a un pizzico di fortuna, il giusto atteggiamento. In questo ambito, un esempio può sicuramente essere rappresentato da Federica Camela, giovane Dottoressa in ambito pedagogico, con cui ho avuto il piacere di dialogare, cercando di comprendere quale fosse lo specifico ambito d’azione di questa figura professionale. La Dottoressa ha conseguito la laurea triennale in Scienze dell’educazione e la magistrale in Pedagogia presso l’Università di Macerata; ha, poi, seguito un master di specializzazione in Pedagogia clinica presso il centro ITARD di Chiaravalle, con il Professor Crispiani. Inoltre, ha partecipato a convegni internazionali sulla pedagogia come relatrice e presenta competenze specifiche per il trattamento dello spettro autistico e ADHD. Chiedendole quale fosse il suo ruolo all’interno del trattamento abilitativo del bambino, la Dottoressa mi ha spiegato che la sua professione consiste nell’aiutare bambini in età pre-scolare e scolare a superare problemi inquadrati nei disturbi specifici dell’apprendimento ( DSA) come dislessia, disgrafia e discalculia, condizioni che possono influire sul rendimento scolastico del bambino. Tali problematiche, spesso, creano anche difficoltà nel relazionarsi con i compagni di classe, cosa che, certamente, non aiuta nel percorso formativo del bimbo. È interessante capire, a questo punto, in cosa consistano questi disturbi, in modo che possano essere riconosciuti dai genitori. La dislessia si riferisce, nello specifico, a una condizione caratterizzata da problemi con la lettura, la disgrafia si manifesta con difficoltà nella scrittura mentre il bambino discalculico fatica a contare e a risolvere problemi matematici. I trattamenti svolti dalla terapista hanno un ruolo primario nel superamento di queste criticità, e, di rilevanza ancora maggiore, è l’attività preventiva che può compiersi a partire dalla scuola dell’infanzia, attraverso screening che permettano di valutare un disturbo che non si è ancora manifestato. La tempestività con cui si interviene su tali disturbi è fondamentale affinché essi non condizionino tutto il percorso scolastico dell’alunno, per l’apprendimento del quale è necessario che ci sia un collegamento stretto e continuo tra famiglia, scuola e terapista. Federica crede che il suo lavoro necessiti di empatia, che debba essere vissuto come una missione, perché la pedagogia apre le porte al mondo dell’integrazione sociale. Seguendo tale linea guida, nessun bambino può essere classificato come “diverso”, in quanto la società può accogliere e far emergere le abilità di tutti. La Dottoressa, in conclusione, parla della sua fonte di ispirazione professionale, Maria Montessori, riprendendo una sua citazione:” I bambini sono i costruttori del futuro dell’umanità.” Ci tengo a dare risalto alla passione che Federica mi ha trasmesso chiarendomi tutti gli aspetti della sua professione e alla sua voglia di dare risalto alla sua figura professionale a partire dalle zone del nostro territorio, promuovendo, inoltre, iniziative come laboratori creativi. Federica ha studiato per ciò che le piaceva, ci ha creduto e ci sta lavorando come forse tanti giovani oggi ancora fanno. Allora uniamoci nell’applauso a sostegno di queste nuove generazioni, che con perseverante passione, riescono a rendere ” certo” ciò che poteva sembrare impossibile.

La dottoressa visita, per appuntamento, al Poliambulatorio il martedì e il venerdì dalle 14:00 alle 16:00. Potete contattarla al numero 329 4149515 o al seguente indirizzo e-mail: camela.federica1@gmail.com

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