L’assurda lettera della Regione che invita a visitare solo le Marche del Nord

“Gentilissimi, come sapete le Marche stanno vivendo, a seguito del sisma di agosto e ottobre, un periodo di sofferenza per le ferite portate alle famiglie, alle case, alle nostre montagne e all’immenso patrimonio culturale della nostra regione. Crediamo tuttavia che il modo migliore per aiutare le Marche sia visitarle e cogliere le occasioni che gli eventi in corso in questo periodo, come le grandi mostre di Osimo, Loreto, Senigallia, Ancona e Urbino e i mercatini natalizi dei borghi storici e città d’arte della provincia di Pesaro-Urbino sanno offrire. Vi alleghiamo pertanto il calendario degli eventi di Natale e vi invitiamo a diffonderlo”. “Siamo a disposizione – prosegue la mail – per invio di immagini e di altre informazioni sul patrimonio culturale colpito e le iniziative di solidarietà che sono in corso. A tal proposito vi invitiamo a vedere la nuova pagina facebook della Regione Marche ‘Salviamo i tesori delle Marche’ che documenta le operazioni di salvataggio del patrimonio diffuso tra i Monti Sibillini”.

Questo è parte del testo della lettera inviata dalla regione Marche agli operatori del settore turistico delle altre Regioni. Ciò che colpisce è l’invito a visitare le Marche escludendo le zone colpite dal sisma, senza neppure considerare il fatto che nelle province di Ascoli piceno  Macerata e Fermo ci siano e ci fossero già, ai tempi dell’invio della lettera (novembre 2016) diverse località – capoluoghi inclusi – in grado  di poter accogliere turisti, dimenticandosi apertamente di tutto il litorale sud delle Marche. Contro ogni logica, quindi; ecco l’invito a indirizzare i visitatori lontano dal sud della Regione. Tutto questo mentre si attende ancora un segnale o un annuncio che possa confermare l’avvio di una promozione turistica, per le zone colpite anche economicamente, mai come ora attesa e necessaria. Tutto questo ad opera dell’Ufficio turismo e commercio della Regione Marche. Ora non sarebbe il caso di rimuovere i funzionari di questo settore e pretendere le dimissioni dei responsabili politici? A voi ,lettori la risposta. Lasciateci un commento a riguardo

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