Tirreno Adriatica: dopo il treno…anche il cane!

La bestiola incriminata è di certo innocente quanto il povero ciclista Sagan che in piena “cronometro” s’è trovato a dover slalomare tra cane e conduttore. Un’altra grave lacuna nell’organizzazione della amata e seguita gara ciclistica che appassiona i “ciclofili” delle Marche. La sostanza: in pena gara il ciclista Slovacco (noto per i suoi podi e per le sue simpatiche sregolatezze), percorrendo il Lungo Mare di San Benedetto ad oltre 50 km/h, s’è trovato dinanzi, un cagnolino accompagnato dal suo padrone (….furbo lui) che placidamente attraversava la strada nel mentre della gara. Fulminea e agile la mossa del ciclista per evitare entrambe e scungiurare l’investimento, ma che di certo ha compromesso la sua prestazione all’arrivo. Dopo il passaggio a livello chiuso che ha bloccato il gruppo degli inseguitori nella tappa di ieri, oggi il cane accompagnato  sulla strada… di certo questa classica del ciclismo nel 2017, sarà ricordata più per gli svarioni che per i partecipanti, snobbati dalla stampa ufficiale.

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