MILIONI DI ITALIANI SCELGONO L’OSTEOPATIA

Sempre più italiani scelgono l’osteopatia per risolvere i propri problemi di salute. Lo rivela l’indagine demoscopica
realizzata per il Registro degli Osteopati d’Italia (ROI) dall’Istituto di ricerca Eumetra Monterosa su un campione di 800 intervistati rappresentativo della popolazione maggiorenne. Dieci milioni di italiani vanno dall’osteopata ed il
90% si dice soddisfatto del risultato, soprattutto per i dolori muscolari scheletrici. L’osteopatia viene definita
come una medicina alternativa volta al ripristino dello stato e dell’equilibrio generale del corpo, delle sue funzioni e del suo benessere. Essa ricerca l’equilibrio funzionale globale, pertanto si ritiene che la salute vada ricercata in un’armoniosa integrazione di corpo e mente. Questa disciplina, allo stato attuale, non è regolamentata dalla legge italiana, se non per quanto riguarda il regime fiscale, e rientra tra le professioni non riconosciute. La Lorenzin ha presentato un Disegno di Legge per il riconoscimento dell’Osteopatia come cura ma sta incontrando tantissime polemiche e opposizioni da parte dell’Ordine dei Medici e dei Fisioterapisti sia per i dubbi sulla competenza degli osteopati a formulare la diagnosi, sia per una confusione che si verrebbe a creare su ruoli e figure professionali. Il passaparola resta il principale canale di diffusione dell’osteopatia e la cosa particolare è che spesso gli italiani si rivolgono ad uno osteopata su consiglio del proprio medico curante. Ciò dimostra come questa disciplina, seppur non ufficialmente riconosciuta si integri con le altre per la cura del paziente. “I dati di questa prima indagine sull’osteopatia in Italia devono essere uno stimolo fortissimo per portare a termine il percorso, già approvato dal Senato e fermo alla Camera che, nell’articolo 4 del DDL Lorenzin, prevede il riconoscimento dell’osteopatia  come professione sanitaria”, ha commentato Paola Sciomachen, Presidente del ROI, “i dati dimostrano che l’osteopatia è scelta e apprezzata da milioni di cittadini come sistema di cura ed è quindi già una
professione radicata che deve essere riconosciuta”. In un Paese in cui 8 italiani su 10 soffrono di mal di schiena, la diffusione dell’osteopatia, che è particolarmente efficace sulla lombalgia, come dimostrano le “Linee Guida sulla lombalgia” pubblicate sul JAOA (Journal of American Osteopathic Association) nel 2010 e aggiornate nel 2016, rende necessaria ed urgente la sua regolamentazione.

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