Calendario 2017: c’è DARIO BALLANTINI all’ArtSpace Taccoti

        Si è inaugurata Venerdì 20 Gennaio presso l’Art Space Tacconi delle Grafiche Tacconi di Ascoli la mostra di Dario Ballantini Lo guardo visionario, curata da Giuseppe Bacci. Appuntamento che ha richiamato un notevole pubblico da tutta la provincia e dal vicino Abbruzzo. La selezionata esposizione di opere del poliedrico artista livornese, è finalizzata a presentare l’annuale calendario-catalogo delle Grafiche Tacconi giunto quest’anno al suo  diciottesimo anniversario. Ballantini si dedica da oramai trent’anni, alla pittura, esponendo le sue opere in mostre personali e collettive, conquistando un vasto pubblico di estimatori. Pittore gestuale che, mediante lo studio dei volti, riesce ad argomentare, l’animazione della propria coscienza razionale: dalla più semplice sensazione alla più astratta congettura che maschera esibendosi in esagerate caricature televisive di personaggi famosi, non rinunciando alla poetica simbolica e alle leggiadrie figurazioni, così da firmare stilisticamente il suo intervento. Giuseppe Bacci, curatore della mostra, scrive nel calendario catalogo: “Domina l’elegantissima copertina del calendario delle Grafiche Tacconi un’immagine ‘una e trina’ del volto dell’uomo estrapolata dall’opera Tolgo, una maschera dalla cacofonica visione di colori e forme, che ora è immersa nel silenzio. Il nero della notte attenua i contorni e i colori, il vociare della folla, i rumori della quotidianità si sono smorzati, i frastuoni della vita moderna tacciono. Gli attori del quadro Calendario 2017: sono fuggiti dal palcoscenico, lasciando la scena alla sola maschera, ‘scheggia’ pittorica che sintetizza simbolicamente l’artista poliedrico Dario Ballantini, ora pittore, ora attore, ora uomo di teatro e televisione, che ci rende consapevoli dell’agire iniquo, smascherando i pregiudizi personali e i vezzi di personaggi più o meno celebri. Il suo ‘trasformismo’ lo porta a cavalcare la sfida della cronaca quotidiana, in un continuo incarnarsi nei personaggi che investono il vissuto contemporaneo”. Il calendario-catalogo, edito dalle Grafiche Tacconi, con testi di Giancarlo Vigorelli, Enrico Crispolti, Ivano Fossati, Antonio Ricci, Giuseppe Bacci e dedica dell’artista è stato donato a tutti i presenti. La serata inaugurale, è stata allietata da Picenum Tour, dagli chef Daniele Citeroni dell’Osteria Ophis e Andrea Mosca del Ristorante Marili,convivio allietato con musica jazz dal vivo. La mostra proseguirà fino al 20 febbraio 2017.

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