Chi si ferma è perduto – Il coraggio non trema

Difficile, non poco, trovare le parole per descrivere i silenzi. Quei silenzi che ogni giorno ci accompagnavano nella tragedia.

Il 24 agosto 2016 ore 3,36 am la terra tremò… sembrava non smettere.

Quella notte di spensierata fine estate dove sorrisi, scampagnate, feste e sagre avevano avvolto le ore ci ha cambiati tutti. Personalmente mi ritrovai in strada con la mia famiglia (cani annessi), vicini di casa, vicini di paura. Il primo pensiero che ho avuto è stato “chissà quante persone sono in difficoltà in questo momento”. Il telefono continuava a suonare, prime informazioni “epicentro Amatrice”… “Pescara del Tronto rasa al suolo” … “Arquata, Borgo, Avezzano, Capodacqua…” i morti. Una TRAGEDIA.

Subito attivi i soccorsi nelle zone colpite. La terra, però, non smetteva di tremare. Scosse continue, alcune fulminee altre prepotenti. L’energia scaricata dalla terra ci stava facendo soffrire.

Tante persone hanno perso la vita, tante persone sono state tirate fuori dalle macerie, le stesse macerie che qualche secondo prima erano “La CASA”.

La sezione OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali di Ascoli Piceno della quale faccio parte si attiva alle 7.00 del mattino, cercando di avere aiuti dalle province vicine. Non si accorre subito nel cratere sismico in quanto ci sono vite umane da salvare e noi saremmo stati oggettivamente di intralcio.

Il 28 agosto andiamo sul posto. Confusione iniziale sul chi fa cosa essendo tutti provati ma spinti da un unico scopo: aiutare con cognizione.

Si installa così un presidio Veterinario al campo base di Pescara del Tronto. Coordinati dal responsabile ASUR ognuno prende i suoi compiti. Squadra OIPA per il recupero e soccorso degli animali , in collaborazione con le altre associazioni Amico Fedele – Leidaa – Lida ;  ambulanza veterinaria ; Medici dell’Università di Camerino fissi al presidio; Anpana.

Iniziammo così la nostra attività nelle zone rosse, scortati ed accompagnati dai Vigili del fuoco. Silenzio. Alla vista in prima persona di quella realtà l’unica reazione e forma di rispetto era il silenzio. Dovevamo cercare di recuperare gli animali, feriti, impauriti , nascosti , incastrati nel minor tempo possibile sia per loro che per la nostra incolumità. In qualsiasi momento poteva esserci una scossa e ne abbiamo sentite. Il nostro capo SSV e delegato provinciale di Ascoli Piceno, Fabrizio Bruschetti, ci ha guidato e assicurato sul campo. Ricordo ancora durante un recupero la sua voce “scossaaaaaaa, correteeeee, via da lì!!! via da lì!!! ” ; per recuperare un gatto Silvio, al ritorno abbiamo dovuto fare la catena umana con i vigili del fuoco per risalire da un fosso.

Difficoltà ce ne sono state tante insieme a quelle emotive.

Nelle tendopoli le persone più che mai dignitose avevano parsimonia anche a prendere quello che giustamente gli spettava. I bambini, gli anziani, i loro sguardi , le lacrime. Non nascondo che ci siamo presi anche un pò di insulti ma la sofferenza era evidente quindi il silenzio ancora ci accompagnava.

La nostra attività giornaliera ci regalava però anche lacrime di gioia quando recuperavamo un animale o quando lo stesso si ricongiungeva al proprietario.

SSV squadra soccorso e recupero Vettore OIPA ha effettuato 36 recuperi: 4 conigli estratti vivi dalle macerie insieme ai vigili del fuoco; 1 cane maremmano riaffidato al proprietario: 31 gatti, 9 sono stati i ricongiungimenti familiari.

Questa esperienza volontaria mi e ci ha cambiato la visione della vita. Tutto ora ai nostri occhi appare diverso, noi siamo gli stessi ma con pensieri diversi. Non siamo migliori di nessuno, siamo umani con emozioni che spesso invece che forti ci rendono deboli.

Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato, aiutato nella fase di emergenza ed a quelle che ancora oggi sono presenti.

Grazie alla mia squadra alla quale sono legata “per la pelle”.

Grazie alla mia famiglia ed ai miei amici che non hanno mai pensato che fossi una eroina.

Grazie ad R. “chi si ferma è perduto”.

Non c’è educazione senza relazione.

 

Claudia Di Battista Rodi

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