Porta a porta col delitto

Carissimi amici del periodico Il Campanile, vi proponiamo l’articolo proposto dal nostro Andrea Calvaresi che potete trovare nella versione cartacea della rivista presente nelle migliori attività commerciali della vallata del Tronto.
Da anni, oramai ho il “vizio” di seguire le vicende che un tempo si classificavano di “cronaca nera”. Fatti efferati, omicidi, casi irrisolti…tutta roba da perdere il filo del ragionamento… E questo è senza dubbio un mio difetto: cercare di capire. Col pensiero, torno alle fredde serate ai tempi dell’Università a Camerino (…è risaputo che lassù ci sono 11 mesi di freddo e uno di frescotto…) nelle quali, con un paio di amici, le trascorrevamo guardando “Un giorno in pretura” seguendo il processo per “il mostro di Firenze”.

Quanti anni sono passati e quanto è cambiato….Qualche sera fa mi imbatto in quella trasmissione che è stata definita “la terza Camera”, alludendo al fatto che si dice più lì di politica piuttosto che in Parlamento o in Senato. Parlavano della recente sentenza di un famoso fatto di cronaca: l’omicidio Poggi. Non vi dico le banalità, le allusioni, le supponenze…e a ruota hanno risolto (prima della pausa pubblicitaria…..) altri 7/8 omicidi famosi in un batter d’occhio….

Caspita però, mi sono detto, se tutte queste risorse intellettuali le abbiamo, perché sprecare tempo e denaro dietro ai Ris, Ros, Gigo, Dia ecc.ecc.? Basta vedersi una sera di queste nel salotto buono col din don che annuncia l’ospite alla porta e grazie alla giudichessa saccente, alla esperta criminologa stile CSI Poggibonzi e al conduttore-costruttore di platici (che tanto so precisi che ci trovi pure l’indicazione dell’uscita Piramide della metro B di Roma). Ma per favore, abbiate pietà: in certe sere, in certe trasmissioni, chiamate come ospite Gigi D’Alessio così almeno potremo cambiare canale in tempo.

Cosa ne pensate?

La vostra opinione per noi è molto importante

 

Potrebbe piacerti anche Dallo stesso autore